In un corpo spento, nella mente buia.
Francesco si accendevo l’ennesima sigaretta, un altra, delle altre tante, sempre tante. Il muro arancione che gli stava di fronte con il quadro al centro. Il pensiero rivolto a nord-ovest. Per quanto tempo ancora durerà? Se era stato, si diceva mentalmente Francesco, un amore clamoroso muterà finalmente nella piacevole consapevolezza del quotidiano, del dunque e faremo, facciamo.
La mancanza di Clarissa era oramai abituale. Un certo tipo di mancanza. Non poter essere raggiunta mai da lui era diventato quasi insostenibile. Per lui. Finire di pensare con i tre punti sospesi era oramai consueto.
Di colpo Francesco, senza accorgersene perde i sensi.
Al risveglio non sa dove si trova e cosa sta succedendo. il muro arancio non c’è più, il quadro neppure e la luce fioca fa pan danne con il suo cervello fuso.
Tici

In un corpo spento, nella mente buia.

Francesco si accendevo l’ennesima sigaretta, un altra, delle altre tante, sempre tante. Il muro arancione che gli stava di fronte con il quadro al centro. Il pensiero rivolto a nord-ovest. Per quanto tempo ancora durerà? Se era stato, si diceva mentalmente Francesco, un amore clamoroso muterà finalmente nella piacevole consapevolezza del quotidiano, del dunque e faremo, facciamo.

La mancanza di Clarissa era oramai abituale. Un certo tipo di mancanza. Non poter essere raggiunta mai da lui era diventato quasi insostenibile. Per lui. Finire di pensare con i tre punti sospesi era oramai consueto.

Di colpo Francesco, senza accorgersene perde i sensi.

Al risveglio non sa dove si trova e cosa sta succedendo. il muro arancio non c’è più, il quadro neppure e la luce fioca fa pan danne con il suo cervello fuso.

Tici

Scrivo. Il tuo nome senza il mio.
Inevitabile. Sono pronto a perderti.
A rinunciare a te.
Poteva essere, sarebbe stato. L’anima e i cuori. Là, lontano, ora, lontani.
Eri la mia metà. Avevamo la stessa pelle e la stessa luce.
Ora parliamo al singolare.
Vorrei solo un attimo, vorrei per un momento lo stesso, come eravamo noi, battito.
Vorrei lo stesso battito.
Sarò sempre tuo sai? lo ero, e non lo sapevi. lo sono e non lo sai più.
Non vuoi più saperlo.
Quando eravamo noi…
E’ stupido. Forse. Finchè avrò un alito di vita.
Sarò sempre tuo.

Scrivo. Il tuo nome senza il mio.

Inevitabile. Sono pronto a perderti.

A rinunciare a te.

Poteva essere, sarebbe stato. L’anima e i cuori. Là, lontano, ora, lontani.

Eri la mia metà. Avevamo la stessa pelle e la stessa luce.

Ora parliamo al singolare.

Vorrei solo un attimo, vorrei per un momento lo stesso, come eravamo noi, battito.

Vorrei lo stesso battito.

Sarò sempre tuo sai? lo ero, e non lo sapevi. lo sono e non lo sai più.

Non vuoi più saperlo.

Quando eravamo noi…

E’ stupido. Forse. Finchè avrò un alito di vita.

Sarò sempre tuo.

Quella che non sei non sarai, a me basterà.
Le donne sono animali paurosi. Complicati e assurdi. Indecifrabili e invivibili. Vogliono e vogliono e vogliono… ma basta! Io no, io non do, non più, sono stanco di dare, non mi va più. Do solo a… me, mi basta e mi basto. Avrò ancora qualche giorno di vita se tutto va bene, sono stufo di donne che vogliono vogliono e basta. Duepalle… me ne sbatto, un po’ eh, solo un po’.
Sono stanco di chi mi scalda il letto, sono stanco di banalità. Sono.
Tici

Quella che non sei non sarai, a me basterà.

Le donne sono animali paurosi. Complicati e assurdi. Indecifrabili e invivibili. Vogliono e vogliono e vogliono… ma basta! Io no, io non do, non più, sono stanco di dare, non mi va più. Do solo a… me, mi basta e mi basto. Avrò ancora qualche giorno di vita se tutto va bene, sono stufo di donne che vogliono vogliono e basta. Duepalle… me ne sbatto, un po’ eh, solo un po’.

Sono stanco di chi mi scalda il letto, sono stanco di banalità. Sono.

Tici

Con le dita bruciate. Con il cuore spaccato. Con la fine negli occhi. Con il regalo che sto per farmi. Con il regalo che farò a tanti facendomi un regalo. Con il libro che finalmente troverà il suo autore. Con le lacrime, agli occhi… con la fine di.
Tici.

Con le dita bruciate. Con il cuore spaccato. Con la fine negli occhi. Con il regalo che sto per farmi. Con il regalo che farò a tanti facendomi un regalo. Con il libro che finalmente troverà il suo autore. Con le lacrime, agli occhi… con la fine di.

Tici.

dal blog di Jadel Andreetto

3 giorni fa

IAN ASTBURY( The CULT) X BXI - MAJICKAL CHILD - NEW !.wmv (di ladykarendean)

(via sextinq)

(Fonte: skate-high, via autumnw0lf)

Vado. A letto. Sono distrutto. Tici.

Vado. A letto. Sono distrutto. Tici.

ADRIANA LIMA. For ever…

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Born, born, born, born to be alive.

2 settimane fa
Ottimo lavoro. Sono colpito

Ottimo lavoro. Sono colpito

(Fonte: amy-yes, via maryjanemaryjane)